Descrizione
Di Oria Gargano
Testi introduttivi della Cooperativa Sociale Be Free
Il volume è stato realizzato con il contributo economico della Cooperativa Sociale Be Free
Pagine 370
ISBN 9791280227201
In uscita dal 26 agosto
L’eredità delle parole: semi di libertà e autodeterminazione è un omaggio all’impegno politico e culturale di Oria Gargano, femminista, giornalista e tra le fondatrice di Be Free, cooperativa sociale impegnata in diversi progetti per le donne vittime di violenza di genere. L’eredità delle parole riunisce due testi di Oria Gargano, Seduzioni d’amore. Per una narrazione non convenzionale della violenza alle donne (2013) e No, non sono scivolata nella doccia (2011) in una continuità progettuale e critica che restituisce la coerenza di un pensiero maturato dall’esperienza nei centri antiviolenza e dalla ricerca storico-letteraria sulle istituzioni storiche e sull’ideologia patriarcale della civiltà occidentale. Oria Gargano costruisce il proprio sapere a partire dall’ascolto delle donne, unendo pensiero ed esperienza, teoria e pratica, ed elaborando così una ricerca e una pratica metodologica capaci di sottrarsi alle letture semplificanti sulla violenza di genere. Nei due testi questo nucleo si declina in forme convergenti. In Seduzioni d’amore è indagato il legame culturale tra amore e violenza, smontando le sedimentazioni socio- simboliche che hanno costruito la subordinazione femminile attraverso il paradigma dell’amore romantico. No, non sono scivolata nella doccia sposta lo sguardo, invece, sul lavoro di accoglienza denunciando la contraddizione per cui una pratica fondata sull’empowerment delle donne si regge troppo spesso sulla precarietà e sulla svalutazione di chi la rende possibile. In entrambi i testi l’ascolto e la cura emergono come pratiche professionali che richiedono formazione, supervisione, stabilità e condizioni materiali adeguate. Il volume è una prima preziosa testimonianza dell’eredità politica e intellettuale di Oria Gargano, un invito a disimparare le forme attraverso cui abbiamo chiamato amore ciò che era violenza e a costruire condizioni di ascolto e di pratica all’altezza della complessità e della libertà delle donne.
Oria Gargano (1956 – 2025)
Oria Gargano nasce a Roma l’11 luglio del 1956 si forma nel pieno degli anni del movimento femminista: fin dal liceo frequenta il Buon Pastore, lo stabile occupato dalle donne a Roma e, dopo la laurea in Scienze Politiche, si dedica anche al giornalismo e collabora a “Quotidiano Donna”, il giornale che di quell’occupazione è tra le iniziative più rilevanti. È stata coordinatrice della prima struttura antiviolenza nata a Roma e successivamente fondò, con altre compagne, la cooperativa sociale Be Free. Esperta italiana presso l’Observatory on Violence Against Women dell’European Women Lobby (Bruxelles) tra il 2008 e il 2016, è stata autrice di diversi libri e saggi sulla violenza di genere e sul traffico di esseri umani a scopo di sfruttamento. Ha sempre creduto che la storia delle donne andasse riscoperta e dissipata dal colpevole silenzio della narrazione istituzionale che ha relegato le identità sessuate femminili in un limbo di irrilevanza, limbo che rende ancora oggi difficile il riconoscimento e l’esigibilità dei diritti.
Cooperativa Be Free
Be Free nasce nel 2007 da un primo nucleo costituito da una decina di operatrici antiviolenza e antitratta, già attive da anni in altre organizzazioni di donne, che sentirono l’urgenza di creare una nuova realtà che fosse un laboratorio permanente di elaborazione di pratiche di accoglienza e di contrasto alla violenza contro le donne. Be Free si riconosce oggi nel transfemminismo intersezionale, nella consapevolezza che tutte le forme di violenza derivano da stereotipi relativi ai generi, all’abilismo, al razzismo, all’ageismo, all’omolesbobitransfobia, alla classe sociale e al credo religioso. Be Free ha al suo attivo, oggi, 120 operatrici che operano nei centri antiviolenza e antitratta e nelle case rifugio di Lazio, Abruzzo e Umbria.
Qui il sito di Be Free



