Descrizione
A cura e con un’introduzione di Lorenzo Bernini
Asterisco Edizioni giugno 2025
Pagine 256
ISBN 9791280227331
Pubblicato con il contributo del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Verona
Tutta nostra la città. Prospettive trans*femministequeer per sovvertire lo spazio urbano.
Quali meccanismi di potere si giocano nella città? È possibile, per quelle soggettività dissidenti e fuori norma variamente escluse, pensare di riscriverli e sovvertirli? Attraverso quali azioni collettive e pratiche di resistenza? A partire da una cornice teorica foucaultiana e da una prospettiva trans*femministaqueer, ponendosi all’incrocio inevitabile tra la teoria e la prassi, questo libro indaga lo spazio urbano quale dispositivo biopolitico di governo e normalizzazione e, allo stesso tempo, quale territorio di risignificazione concettuale e immaginazione utopica. Traghettando dal passato al presente, nel mettere filosoficamente a critica la città, Elisa Venturini ne esplora il potenziale trasformativo, guardando alle “piccole” sovversioni, contestuali e temporanee, di movimento capaci di sperimentare contro-condotte alternative e ri-fare già così – almeno un po’ – il mondo altrimenti.
Elisa Venturini (she/they) è dottoranda in Filosofia presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona e parte del Centro di Ricerca PoliTeSse – Politiche e Teorie della Sessualità. Il suo progetto di ricerca interroga la città in relazione a una concezione identitaria – nazionalista, familista, eterocisnormativa, razzista e patriarcale – della cittadinanza democratica. Contamina la teoria con la prassi militante, attraversando soprattutto la collettiva trans*femministaqueer della provincia sud-est milanese Liber*Tutt*





