Karl Heinrich Ulrichs

Autore del volume Storie di marinai

Nato nella Frisia Orientale nel 1825, da una famiglia protestante, Karl Heinrich Ulrichs fu giurista, scrittore prolifico e latinista. Subì per primo il peso delle leggi anti-omosessuali e pubblicò una serie di volumetti dedicati a quello che avrebbe poi teorizzato come Uranismo, raccolti sotto il titolo di Ricerche sull’enigma dell’amore tra uomini. Ulrichs dichiarò la propria omosessualità pubblicamente esponendosi al punto di richiedere al congresso dei giuristi tedeschi, a Monaco, nel 1867, una risoluzione che sollecitasse l’abrogazione delle leggi anti-omosessuali. Dopo aver subito differenti forme di repressione e discriminazione, Ulrichs si trasferì in Italia, prima a Napoli e poi all’Aquila, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita; fondò inoltre la rivista in latino Alaudae. Morì nel 1895 e fu sepolto all’Aquila e per molto tempo i suoi scritti, che in Germania erano stati in parte censurati e confiscati, non furono diffusi.