Autrici e Autori

foto di Christian N. Tognela

Corrado Levi

Partecipò alle prime riunione del F.U.O.R.I  di Milano dove si praticò per la  prima volta l’autocoscienza omosessuale, il partire da sé, il prendere la parola. Pubblicò sull’omonima rivista l’articolo Storia palpitante e violenta che dava atto di questa pratica. Partecipò allo spettacolo La traviata norma. Scrisse in seguito il New kamasutra. Didattica sadomasochistica per riportare nel movimento, che si era volto ai gruppi extraparlamentari e alle esperienze d’oriente, l’attenzione al corpo. Nella Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano organizzò gruppi di autocoscienza di studenti omosessuali, di misti etero e omo, di donne. Insieme al gruppo R.O.S.P.O che si era formato in Facoltà fra studenti omosessuali, progettò, in occasione di un concorso indetto dal Comune di Bologna in ricordo delle vittime dell’omocausto, un triangolo di pietre rosa, ora esistente nel parco di Porta Saragozza. La grande esperienza di libertà allora praticata in gruppo accompagnò e improntò tutta la vita di Corrado come insegnante, scrittore, architetto, artista e organizzatore d’arte. 

Frad

Frad, classe 1987, è una fumettista romana. Inizia a disegnare fumetti fin da piccola, poi smette per anni facendo tutt’altro ma torna a crederci più tardi iscrivendosi alla Scuola Internazionale di Comics a Roma. Comincia pubblicando vignette di satira politica per Arci Solidarietà, in seguito nel 2016 lancia sui social le storie di Frad creando vignette, illustrazioni e strisce umoristiche. Nel febbraio 2017 pubblica la prima raccolta delle sue vignette interamente autoprodotta. Inoltre comincia varie collaborazioni come quella per Lezpop o per i Conigli Bianchi. Nel marzo 2018 pubblica per la Renbooks edizioni “Non Facciamone Un Lesbodramma” che raccoglie le sue vignette e altri inediti.
 Le sue storie sono autobiografiche e vedono come protagoniste se stessa, le sue amiche e la sua vulva parlante. I temi trattano principalmente di amore tra donne, drammi, ansiette, felicità, insicurezze, es io superio.

Mariasilvia Spolato (1935 – 2018)

Tra le militanti della prima ora del Fuori! (Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano) e redattrice dell’omonima rivista, fu attiva politicamente a Roma dove partecipava sia al Fuori locale che al collettivo femminista di via Pompeo Magno. Nel 1972, in occasione del primo 8 marzo italiano, in piazza Navona a Roma, è la protagonista del primo atto di visibilità lgbt in Italia, esibendo un cartello con la scritta “Liberazione omosessuale”. Insegnante di matematica, Mariasivlia Spolato fu tra le pioniere della militanza lesbica italiana.